Torino, 17 set. (LaPresse) – “Le stime esaminate dal Consiglio di Amministrazione hanno quantificato in 320 milioni di euro gli effetti negativi complessivi diretti ed indiretti per il periodo compreso tra marzo 2020 e giugno 2022. Tali stime assumono, tra gli altri elementi, una progressiva riduzione delle misure restrittive nel corso dell’esercizio 2021/22 e una sostanziale normalizzazione del contesto economico generale a partire dal secondo semestre del 2022”. E’ quanto precisa la Juventus in un passaggio all’interno del comunicato dell’approvazione dei bilancio, che ha registrato una perdita di 209,9 milioni di euro. “Sulla base di queste ipotesi e assunzioni e tenendo conto delle azioni di mitigazione impostate, Juventus ha confermato gli obiettivi di sostanziale equilibrio economico-finanziario post effetto pandemico e quindi nel medio periodo – si legge nella nota – Il Gruppo continua, inoltre, a monitorare costantemente l’evolversi della situazione connessa alla pandemia, in considerazione delle incertezze del quadro normativo di riferimento e del complesso e mutevole contesto economico. L’operazione di rafforzamento patrimoniale mediante aumento di capitale si inserisce nel contesto delle misure atte a far fronte ai rilevanti impatti economici e patrimoniali della pandemia da Covid-19, contribuire all’equilibrio delle fonti di finanziamento e ripristinare le condizioni d’investimento a supporto del raggiungimento degli obiettivi strategici del Piano di sviluppo. In particolare, l’organo amministrativo ha deciso di avviare un percorso per un aumento di capitale di massimi complessivi € 400 milioni, incluso l’eventuale sovrapprezzo, da offrire in sottoscrizione ai soci”.

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