Milano, 15 set. (LaPresse) – Le autorità cinesi hanno detto ai principali creditori del gruppo China Evergrande di non aspettarsi di ricevere la prossima settimana i pagamenti dovuti, relativi agli interessi sui prestiti bancari. Lo riporta Bloomberg sul suo sito, citando fonti vicine al dossier. Il Ministero dell’edilizia abitativa e dello sviluppo urbano-rurale di Pechino ha detto alle banche durante un meeting questa settimana che Evergrande non sarà in grado di pagare i suoi debiti in scadenza il 20 settembre. Evergrande sta ancora discutendo la possibilità di ottenere estensioni e rinnovare alcuni prestiti. La società ha oltre 300 miliardi di dollari di passività. Le autorità cinesi stanno già gettando le basi per avviare una ristrutturazione del debito. La complessa rete di obbligazioni della società nei confronti di banche, creditori, fornitori e proprietari di case rappresenta una tra le maggiori fonti di rischio finanziario per la Cina.

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