Caserta, 13 set. (LaPresse) – I lavoratori Orefice Generetors si sono riuniti in protesta all’esterno della prefettura di Caserta. Con loro anche i colleghi della Jabil e della Softlab. Ai lavoratori di Orefice, come spiegano i sindacati, è stato imposto via mail un trasferimento improvviso in Sardegna, nonostante gli incentivi statali per il ricollocamento dei lavoratori ex Jabil, la multinazionale con sede a Marcianise (Caserta). In centinaia stanno chiedendo la possibilità di poter lavorare alle condizioni stabilità in partenza. “Lavoratori svenduti restano disoccupati”, riporta uno striscione dei manifestanti.

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