Roma, 9 set. (LaPresse) – “La Cts ritiene che al momento non ci siano sufficienti evidenze per raccomandare in via prioritaria la somministrazione di una terza dose di vaccino nella popolazione generale”. E’ quanto si legge in una nota di Aifa. “Sebbene tale considerazione si applichi in linea di principio anche agli operatori sanitari, l’inclusione di tale categoria nella popolazione cui somministrare in via prioritaria la terza dose può essere considerata a seconda del livello di esposizione all’infezione, del rischio individuale di sviluppare forme gravi di Covid-19, e in accordo alla strategia generale della campagna vaccinale”, viene precisato ancora.

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