Roma, 9 set. (LaPresse) – “In Afghanistan, la nomina dei primi membri del governo talebano non può che farci esprimere preoccupazione, vista la presenza di alcuni soggetti già attenzionati dalla comunità internazionale e dai servizi di intelligence per legami con il terrorismo. Ne ho parlato anche ieri alla riunione copresieduta dai colleghi Blinken e Maas. L’Afghanistan non può tornare ad essere terreno fertile per il terrorismo, per questo dobbiamo lavorare con i principali attori internazionali e pianificare una strategia condivisa contro la proliferazione di una minaccia che mette a rischio la sicurezza di tutta la comunità internazionale. Ma i talebani devono dimostrare con i fatti, e non solo con i proclami, di essere contro il terrorismo, anche perché dalle prime mosse del nuovo governo questo non si evince, anzi”. Lo ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

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