Roma, 8 set. (LaPresse) – “Le patologie ecclesiali sono le stesse in tutto il mondo, le questioni poste nel Sinodo tedesco sono valide per tutti. L’autorità delle donne nasce da una patologia intrinseca, di una chiesa in cui la gerarchia è unicamente maschile, bisogna riconoscerlo: ogni spazio che si apre alle donne è una concessione. Non è riconosciuta la radice del problema, le donne nella chiesa sono delle emarginate. Il Papa riserva molte più attenzioni ed energie a persone economicamente svantaggiate che alla metà di mondo femminile. Le donne dovrebbero essere alla pari in tutte le posizioni, celebrare le singole nomine francamente mi disturba, non sposta nessun equilibrio, è alla parità che dobbiamo ambire”. Così Paola Lazzarini Orrù, presidente della rete ‘Donne nella Chiesa’, a LaPresse.

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