La ministra a Radio Capital: "Devo riuscire a fare le graduatorie tenendo conto degli errori"

“Devo riuscire a fare le graduatorie tenendo conto degli errori, e quindi versomilmente annullando le domande sbagliate o che comunque sono sotto verifica. Poi vorrei incontrarmi con le commissioni che preparano i test per riuscire a dare qualche cosa di un pochino meno debole per il prossimo anno”. Lo dice la ministra dell’Università, Cristina Messa, a Radio Capital parlando delle domande non corrette presenti nel test di ingresso per il corso di laurea in medicina.

Fratelli d’Italia:  “Abolire test e riformare accesso”

“Il Ministro Messa si è irritata per le domande dei test sbagliati a medicina. Non bisogna però fossilizzarsi sugli episodi quando è ormai palese che è questo sistema basato su test inattendibili a non essere adeguato. Fratelli d’Italia ritiene che il test d’ingresso, così come è configurato, vada abolito e che la selezione debba essere fatta invece sulla base dei risultati del primo anno, risultati che in questo modo sarebbero fondati sul merito e non sulla sorte come avviene ora”. Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia, Paola Frassinetti vicepresidente della commissione Cultura e responsabile FdI dell’Università, e Marcello Gemmato, responsabile dipartimento Sanità.

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