Milano, 8 set. (LaPresse) – Dal 2016 ad oggi “noi non abbiamo mai chiesto una verifica e un controllo sulle certificazioni” presentate delle condizioni di salute di Silvio Berlusconi, dando per scontato che la realtà che veniva rappresentata fosse da accettare. Perché? Per una ragione di compassione. Perché l’imputato Berlusconi è vecchio, non un grande anziano come su usa dire, ma vecchio. Alcune di patologie non particolarmente invalidanti per altre persone, inserite in un quadro di fragilità” come la sua, posso o diventarlo. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Milano, Tiziana Siciliano, nell’ambito del processo Ruby ter, intervenendo sulla richiesta di legittimo impedimento avanzata dalla difesa del Cavaliere.

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