Milano, 8 set. (LaPresse) – Silvio Berlusconi “giustamente” ha “detto e continua a sostenere che questo è un processo per così dire grottesco dal suo punto di vista dove la contestazione è basata su una sua generosità de tutto svincolata da quella che sono in realtà ragioni ipotizzate” dall’accusa. A dirlo è il difensore del leader di Forza Italia, Federico Cecconi, prima dell’inizio del processo Ruby ter che lo vede imputato con altre 28 persone. I capi di imputazione sono corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Per il legale, un eventuale “interrogatorio” di Silvio Berlusconi “presume una sua serena possibilità di stare nel processo”.

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