Roma, 8 set. (LaPresse) – “Dobbiamo essere solidi come una roccia sui principi: non possiamo transigere sul rispetto dei diritti acquisti dai civili afghani in questi 20 anni. La nomina di ieri dei primi nuovi ministri afghani desta molte preoccupazioni”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo alla riunione, in formato virtuale, de ministri degli Esteri della Nato copresieduta dal Segretario di Stato Usa Antony Blinken e dal ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas. “Rimaniamo fermi sulle condizioni chiave, come concordato anche a livello Ue la scorsa settimana: libera circolazione degli afgani;  rispetto dei diritti umani, in particolare delle donne;  pieno accesso umanitario; governo inclusivo; contributo effettivo nella lotta al terrorismo”, ha aggiunto Di Maio.

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