Roma, 7 set. (LaPresse) – “C’è il rischio che il deterioramento del quadro di sicurezza si estenda a quelle regioni di elevato interesse strategico nazionale in cui siamo impegnati, quali il Sahel e l’Iraq. Chiaramente, le condizioni di riferimento sono profondamente diverse. In Iraq, ad esempio, sta crescendo in maniera significativa la forza delle istituzioni e la Nato ha l’occasione di rilanciare le proprie capacità di institution building mettendo immediatamente a sistema le criticità emerse nello scenario afgano. E sarà con questa visione d’insieme, in particolare, che l’Italia, a valle di una ponderata e approfondita valutazione anche di quanto avvenuto oggi in Afghanistan, assumerà nel prossimo 2022 il Comando della missione Nato in quel Paese”. Così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, durante l’informativa in Senato sulla crisi in Afghanistan. (Segue)

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