Roma, 6 set. (LaPresse) – “Ci impegniamo a migliorare l’accesso e la condivisione rapidi e trasparenti di ricerche, dati, informazioni e materiali, in linea con leggi e regolamenti a livello nazionale e internazionale, necessari a prevenire, rilevare e rispondere a potenziali emergenze sanitarie future, e determiniamo collettivamente di rafforzare le iniziative di ricerca per meglio comprendere i legami tra la salute umana, animale (domestica e selvatica) e ambientale, per migliorare la presa di decisioni basate su una solida evidenza scientifica”. È quanto si legge nel Patto di Roma con cui si chiude il G20 della Salute.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata