Milano, 4 set. (LaPresse) – “In duemila scuole, quasi 400mila studenti studiano in aule sovraffollate. Sono quasi 14mila le classi pollaio, gremite da 27 fino a 40 alunni. Si parla da anni di questa piaga, ma alla vigilia del terzo anno scolastico colpito dal Covid – che avrebbe dovuto far aumentare il grado di urgenza anche per i profili di sicurezza – non è cambiato nulla. E ora che non è più obbligatorio il metro di distanziamento in classe il problema esplode”. Nel dossier ‘Classi pollaio, ora basta’, Tuttoscuola traccia la mappa aggiornata del fenomeno. Al primo anno delle superiori le classi pollaio sono il 15% del totale. Il massimo affollamento si ha nei licei. In particolare, secondo la testata specializzata, nei licei scientifici al primo anno c’è addirittura una classe pollaio su quattro. Ma anche i piccolissimi bambini da 3 a 5 anni vivono il problema: il 5% delle classi delle scuole dell’infanzia sono eccessivamente numerose. “La riduzione della numerosità delle classi può favorire il distanziamento e una più funzionale organizzazione della didattica”, si legge.

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