Roma, 4 set. (LaPresse) – Giorni dopo l’attentato all’aeroporto di Kabul rivendicato dall’Isis-K, in cui sono morte circa 200 persone, i talebani hanno affermato di non aver bisogno della cooperazione di alcun Paese per combattere il terrorismo in Afghanistan, nonostante un alto funzionario statunitense abbia affermato che gli Stati Uniti sono pronti a aiutare i talebani a combattere l’Isis. “Siamo pienamente pronti a garantire la sicurezza del Paese da soli”, ha affermato Anaamullah Samangani, membro della commissione culturale dei talebani, secondo quanto riporta l’emittente Tolo News, “Non abbiamo bisogno del sostegno degli Stati Uniti o di altri Paesi”.

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