Wellington (Nuova Zelanda), 3 set. (LaPresse/AP) – Le autorità neozelandesi hanno riferito di aver sparato e ucciso un estremista violento, che era entrato in un supermercato e aveva accoltellato e ferito sei clienti. Il primo ministro neozelandese, Jacinda Ardern, ha descritto quanto avvenuto come un attacco terroristico. Sottolineando che l’uomo era un cittadino dello Sri Lanka, ispirato dal gruppo dello Stato islamico e ben noto alle agenzie di sicurezza della nazione, per questo motivo era monitorato 24 ore su 24. Ma, ha spiegato che per legge l’uomo non poteva essere tenuto in prigione. Auckland è in un rigoroso lockdown per combattere un focolaio di Coronavirus. Dunque, la maggior parte delle attività commerciali sono chiuse e le persone generalmente possono uscire di casa solo per fare la spesa, per esigenze mediche o per fare esercizio. Un video girato da un passante all’interno del supermercato registra il suono di dieci colpi che vengono sparati in rapida successione.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata