Roma, 3 set. (LaPresse) – “Siamo in contatto con famiglie dell’Afghanistan che ci chiedono aiuto, e che stanno cercando di attraversare la frontiera. E’ difficile dargli indicazioni ora perché la situazione non è definita e non sappiamo se l’Italia si farà promotrice di trasferimenti aerei. Ad ora abbiamo seguito alcune famiglie che hanno attraversato la frontiera verso il Pakistan, alcune lo hanno fatto pagando. Dopo che hanno passato il confine cerchiamo di farle accedere all’ambasciata italiana a Islamabad, non è facile raggiungere l’ufficio visti e sono stati segnalati anche fenomeni di corruzione”. Lo ha detto a LaPresse Filippo Miraglia, responsabile immigrazione di Arci, parlando della situazione in Afghanistan. Dopo la presa di Kabul “abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni di persone che volevano lasciare il Paese e le abbiamo fatte pervenire al ministero degli Esteri e all’Unità di crisi. Sappiamo che molti sono riusciti a salire sugli aerei che li hanno portati in Italia”, ha raccontato Miraglia.

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