Roma, 3 set. (LaPresse) – “La difficoltà di prevedere la linea di condotta dei talebani conferma la necessità di giudicare le nuove autorità di fatto sulla base dei loro comportamenti e non delle loro parole”, prosegue Di Maio, “Per noi è fondamentale che sia garantito il passaggio sicuro e la libertà di uscita dal Paese e che ci sia una presa di distanza da tutti i gruppi terroristici; importante che sia inoltre garantito il pieno accesso umanitario e il rispetto dei diritti umani, in particolare quelli delle donne; tra le priorità anche la formazione di un governo inclusivo. Riconoscimento internazionale e prosecuzione dell’assistenza umanitaria sono le leve di cui disponiamo nei loro confronti. Il rischio che corriamo è che queste leve si indeboliscano se altri attori agiscono in maniera differente”.

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