Bruxelles, 1 set. (LaPresse) – “L’Ue ha evacuato un totale di 550 persone, lo staff locale e le loro famiglie e ulteriori persone che destavano preoccupazione. L’evacuazione è stata sospesa per le partenze internazionali dell’aeroporto, ora stiamo vedendo altre possibilità attraverso corridoi terrestri e cercando di riaprire la parte civile dell’aeroporto. In termini di gruppi prioritari vorremmo garantire libertà di movimento per tutti gli afghani a rischio che vogliono ancora lasciare, ovvero staff della missione di polizia dell’Ue, attivisti dei diritti umani, staff delle ong, membri della società civile. I talebani hanno promesso che l’avrebbero permesso”. Lo ha detto il direttore generale per l’Asia ed il Pacifico del Servizio europeo per l’azione esterna, Gunnar Wiegand, in audizione alla Commissione Affari esteri del Parlamento europeo.

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