Milano, 29 ago. (LaPresse) – Le parole del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, sulla propaganda anti-impresa? “Io ho fatto una scelta zen. In questo Paese c’è bisogno di tutto tranne che le aggressioni e le polemiche personali visto che sta combattendo una battaglia che non è finita. Sono dispiaciuto ma non sorpreso. Si approssima una legge di bilancio in cui le aspettative saranno molte ma le risorse saranno meno degli ultimi scostamenti. Spero che questa dialettica recuperi il rispetto degli interlocutori”. Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, a margine della Festa dell’Unità di Modena. “Io non credo che il mio sia un pensiero contro le imprese. Ho messo nel conto gli attacchi anche dei giornali della destra. Mi preoccupo che la crisi sanitaria non diventi una crisi sociale. Preferisco che mi contestino di essere eccessivamente preoccupato che di aver sottovalutato i rischi sulle conseguenze delle fasce più deboli della popolazione. Se questo Paese non difende la coesione sociale, rischia di uscire più debole. Gli attacchi e gli insulti mi lasciano indifferente”.

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