Milano, 29 ago. (LaPresse) – “Io sono per una battaglia perché tutti si vaccinino, ma se il governo non fa la legge sull’obbligo vaccinale, non posso farla io. Se non fai la legge e fai il green pass perché al tuo interno hai dei casini o non so, il tampone deve essere gratuito. Non può essere il lavoratore che deve pagare, è una sciocchezza”. Lo ha detto il segretario della Cgil, Maurizio Landini, alla Festa dell’Unità di Bologna, rispondendo a una domanda sul green pass nelle mense aziendali. “C’era bisogno di un capro espiatorio ad agosto – ha aggiunto – ed è capitato a noi. La cosa che ho trovato singolare è che una cosa che non è capace di fare il governo diventa responsabilità delle parti sociali. L’obbligo vaccinale lo devono fare il governo e il Parlamento. Non possono farlo le parti sociali. Se lo ritenete giusto, fatelo”. “Noi – ha sottolineato Landini – abbiamo semplicemente detto che i protocolli alla sicurezza ci sono. Se uno mi dice che una mensa di un’azienda è come andare a un ristorante qualsiasi, vuol dire che questo qui è un po’ che non frequenta le mense. In questo ultimo anno e mezzo, sono state messe a norma con plexiglass e turni. Guardate che diventa un po’ complicato spiegare al lavoratore che qualcuno gli dica che non può usare più la mensa dopo essere andato tranquillamente in una pensione in vacanza”.

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