Roma, 28 ago. (LaPresse) – Negli ultimi mesi e segnatamente nelle ultime settimane già parecchie erano state le uscite dal M5S. Il 10 agosto, in particolare, “MovExit”: uscita in contemporanea di un nutrito gruppo di attivisti ed eletti locali. Ma si è soprattutto registrata una scissione di massa silenziosa, alla spicciolata e numerosa, anche in Emilia-Romagna. Oggi scindono le proprie responsabilità politiche da quello che ormai è il partito di Conte e Grillo anche 37 attivisti, consiglieri ed ex consiglieri M5S dell’Emilia-Romagna nella quale si annuncia la loro fuoriuscita dal M5S (si allega dichiarazione firmata contenente motivazioni politiche). Si tratta di 5 consiglieri comunali in carica, 6 ex consiglieri comunali e 26 attivisti delle provincie di Bologna, Ferrara, Forlì, Parma, Piacenza e Reggio Emilia fra cui: Simone Benini, già candidato Presidente della Regione nel 2020 e consigliere a Forlì, i consiglieri in corso di mandato Rossana Cepi e Luca Rossi di Rubiera (RE), Mauro Pernarella di Correggio (RE), Elena Rossini di Fiorenzuola d’Arda (PC) e Marco Signori di Bagnolo in Piano (RE); gli ex consiglieri Elena Piancastelli di Imola (BO), Manuela Bertani e Marco Bertani di Correggio (RE), Francesca Giusti di Bagnolo in Piano (RE), Daniele Vergini di Forlì; Daniele Ghirarduzzi, già candidato Sindaco a Parma. (Segue)

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