Roma, 28 ago. (LaPresse) – “Le istituzioni afgane non sembravano solide. La figura del presidente fa la differenza. Era debole. Nessun esercito al mondo agisce in un vuoto istituzionale”, Ghani “non ha saputo trasmettere e tradurre i valori repubblicani, ma ha trasmesso i suoi”. E quando gli viene chiesto se sia corrotto, replica: “Totalmente, non mi stupirebbe se fosse fuggito con i soldi”. Lo dice il senior civilian representative in Afghanistan per la Nato ed ex ambasciatore italiano in Pakistan, Stefano Pontecorvo, ai microfoni di ‘in Onda’, su La7.

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