Reggio Calabria, 27 ago. (LaPresse) – “Non è un fenomeno di randagismo perché abbiamo una convenzione con una società che si occupa dei cani randagi. Si tratta di un branco di cani maremmani pastori da gregge quindi bisogna comprendere a chi è riconducibile il branco”. Queste le parole del sindaco di Satriano Massimiliano Chiaravalloti che a LaPresse ha confermato che quanto accaduto a Sara Cavallaro, la 20enne sbranata da un branco di cani pastore nel piccolo centro catanzarese, non è legato al fenomeno del randagismo.

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