Firenze, 26 ago. (LaPresse) – “Ci sono molti morti vicino a me e il canale è diventato color sangue”. È la testimonianza di una ragazza raccolta dalla ong Cospe di Firenze. La ragazza, come fa sapere la ong, sarebbe dovuta entrare in aeroporto, “con il nostro gruppo, ma purtroppo è rimasta fuori dal gate dell’aeroporto di Kabul durante l’esplosione suicida”. Lo riferisca la Ong in una nota.

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