Roma, 26 ago. (LaPresse) – I colpi di arma da fuoco che hanno portato il C-130 italiano decollato da Kabul a effettuare manovre diversive, come da procedure, potrebbero essere stati sparati in aria probabilmente per disperdere la folla all’aeroporto e non con l’intenzione di colpire il velivolo italiano. E’ l’ipotesi che, a quanto apprende LaPresse, le autorità italiane stanno verificando e che escluderebbe un innalzamento della tensione nei rapporti con i talebani.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata