Roma, 24 ago. (LaPresse) – Il Tar del Lazio ha stabilito il “rigetto della richiesta di sospensione ante causam dell’obbligo di Green pass per gli insegnanti”. La decisione sull’inammissibilità del ricorso è giustificata con una nota pubblicata sul sito dell’ente: “Deve essere respinta l’istanza di sospensione – richiesta ‘ante causam’ – della Nota del 13 agosto 2021 del Ministero dell’Istruzione, avente ad oggetto il decreto legge 6 agosto 2021, n. 111 – Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti, non ravvisandosi la sussistenza degli stringenti presupposti di ‘eccezionale gravità ed urgenza’ che soli consentono la concessione della richiesta misura cautelare ante causam ex art. 61 cpa, tenuto conto che l’interesse azionato mediante il manifestato intento di proporre ricorso avverso la nota ministeriale indicata in epigrafe – la quale riveste carattere meramente ricognitivo del contenuto del d.l. n. 111 del 2021 – è volto ad evitare le verifiche ed i controlli in ordine al possesso del grenn pass richiesto ai fini dello svolgimento della erogazione del servizio di istruzione in presenza”.

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