Roma, 24 ago. (LaPresse) –  “Primo: bisogna che sia spostata la deadline del 31 agosto per l’evacuazione dell’Afghanistan. Questo è il primo impegno che dobbiamo prenderci. Il 31 agosto rischia di essere una tagliola. Secondo: il nostro Paese deve estendere il metodo con la quale stiamo evacuando le persone da lì. Il metodo è quel console italiano rimasto a salvare bambini. Noi siamo quelli lì, l’Italia è quella lì. Terzio: noi dobbiamo ottenere dall’Ue i corridori umanitari, l’Italia è un Paese di democrazia, accoglienza e solidarietà. Quarto abbiamo bisogno di ripensare l’Occidente. Non possiamo pensare che da questa sconfitta gravissima non si tragga una lezione”.   Lo dice Enrico Letta, Segretario Nazionale del Partito Democratico  intervenendo al Meeting di Rimini.

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