Trani, 22 ago. (LaPresse) – La lite, avvenuta la mattina del 17 agosto, è nata dal rifiuto della donna di aver un rapporto sessuale con il marito. Le sue urla hanno destato l’attenzione dei vicini che vedendo sangue e un uomo fuggire hanno allertato la polizia. La giovane, classe 1997, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Bonomo di Andria dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico – durato ore – per multiple ferite complesse del volto, del padiglione auricolare e della superficie dorsale di entrambe le mani. Le perquisizioni eseguite hanno consentito di trovare nel portabagagli dell’auto dell’uomo, classe 1979, regolarmente in Italia, una bottiglia di disgorgante idraulico che contiene soda caustica. Gli elementi raccolti hanno consentito alla Procura della Repubblica di Trani di emettere un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’indagato, accusato di tentato omicidio e deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al volto, che è stato eseguito alle prime ore del 18 agosto dalla polizia di Stato, che lo ha condotto presso la casa circondariale di Trani. Il gip ha convalidato il fermo e ha disposto la misura cautelare in carcere.

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