Milano, 18 ago. (LaPresse) – “Non sarò alla camera ardente anche perché immagino che saremo sottoposti a quarantena a bordo della nave, insieme con tutto l’equipagigo, come è successo a tutte le altre navi”. Lo dice a LaPresse Cecilia Strada, figlia di Gino Strada, fondatore di Emergency, morto lo scorso venerdì, per il quale sarà allestita la camera ardente nella sede della onlus a Milano nel prossimo weekend.

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