Milano, 13 ago. (LaPresse) – Resistenza meccanica, proprietà lubrificanti, conduttività termica e possibilità di ridurre gli sprechi ambientali. Sono queste alcune delle principali caratteristiche del grafene, considerato da molte aziende come il materiale del futuro. Gli spazi applicativi sono trasversali: può essere utilizzato in prodotti come sensori, semiconduttori, batterie e tessuti. Un trend positivo che si ripercuote anche dal punto di visto economico in un giro di affari non indifferente. Stando all’ultima indagine internazionale di Reports and Data, infatti, il mercato globale del grafene dovrebbe raggiungere gli 895,6 milioni di dollari entro il 2026. L’indagine è stata commissionata dalla startup abruzzese Hygraner, che segue il trend in Italia e ha brevettato il primo tessuto in microfibra di grafene antivirale.

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