Roma, 12 ago. (LaPresse) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato una sanzione di 1 milione di euro – ridotta a causa delle perdite economiche registrate nel 2020 – nei confronti di Trenitalia, la principale impresa ferroviaria nazionale, attiva nel trasporto passeggeri ad alta velocità. Secondo quanto emerso da rilevazioni d’ufficio e da accertamenti ispettivi, afferma l’Antitrust, “si sono verificate alcune criticità alla stazione di Roma Termini per gli spostamenti dei pendolari che usufruiscono dell’abbonamento ai treni ad alta velocità: numerosi passeggeri non erano riusciti ad accedere ai treni della linea Roma-Napoli/Caserta, nonostante i posti non fossero occupati e/o riservati per il posizionamento ‘a scacchiera’. I disagi per i passeggeri pendolari si sono ripetuti tra gennaio e l’inizio di febbraio 2021”.

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