Milano, 11 ago. (LaPresse) – I legali della tutrice Aya Biran Nirko, Cristina Pagni, Massimo Sana e Armando Simbari, si dicono “sbalorditi per queste surreali dichiarazioni, decisamente inaspettate e fuori contesto. La nomina della dott.ssa Biran Nirko a tutrice di Eitan è stata disposta e confermata dai giudici tutelari competenti. La tutrice si confronta, per quando dovuto e necessario, con il giudice tutelare per il solo bene di Eitan. Non si comprende sinceramente il perché di tanta acrimonia e falsità”. Così in una nota i legali della zia paterna di Eitan Biran, il bambino sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, dopo le dichiarazioni della zia materna secondo cui il nipotino sarebbe “in ostaggio in Italia”, chiedendo il suo ritorno in Israele.

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