Roma, 1 ago. (LaPresse) – “Per me è un’emozione perché immagino la felicità di Jacobs, è una grande gioia vedere un ragazzo italiano vincere l’oro nei 100 metri. Io vedevo tutte le gare con Pietro, lui era bravissimo e commentava con grande competenza quello che vedevamo”. Così a LaPresse Manuela Olivieri, vedova di Piero Mennea, oro olimpico a Mosca nei 200 metri. “Già la finale era un grande risultato, ma quello che è successo è ancora più bello. Pietro mi raccontava i sacrifici per arrivare all’Olimpiade, anche perché sai che poi dovrai aspettare altri quattro anni per tornare a gareggiare.

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