Napoli, 27 lug. (LaPresse) – “È chiaro che man mano che passeranno le settimane emergeranno i numeri di quello che sarà realmente il problema e faremo le opportune valutazioni. Certamente ci sono settori e temi che devono essere affrontati, non possiamo più permetterci di non iniziare l’anno scolastico coi nostri ragazzi in presenza, non possiamo privare i nostri ragazzi della scuola perché la scuola è un luogo di apprendimento ma anche di formazione, in tante realtà è anche inclusione sociale”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero della Salute, Andrea Costa, intervenuto a Napoli ad un evento con il candidato sindaco di centrodestra Catello Maresca. “Per raggiungere questo obiettivo – spiega Costa – la vaccinazione del personale docente e scolastico è un obiettivo che dobbiamo raggiungere assolutamente. Abbiamo ancora qualche giorno e qualche settimana davanti a noi per cercare di fare un’opera di persuasione e convincimento, per far comprendere a questi concittadini quanto sia importante la loro vaccinazione. È chiaro che se il problema dovesse persistere dobbiamo valutare anche l’ipotesi di introdurre l’obbligo vaccinale per questa categoria, perché diventa un elemento di garanzia, così come è importante vaccinare i giovani” rimarca ancora il sottosegretario. “È vero che il giovane contagiato può non avere conseguenze gravi, ma permette al virus di continuare a circolare e possono nascere nuove varianti, e questo non possiamo permettercelo” conclude Costa.

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