Napoli, 27 lug. (LaPresse) – “Dalla riapertura del 27 aprile i numeri dei visitatori nel sito di Pompei sono incoraggianti e in crescita. Accogliamo tante persone dall’estero, circa la metà, soprattutto provenienti da Francia, Paesi Bassi, Spagna e Germania. Questo dimostra che c’è voglia di tornare in Italia, soprattutto per visitare i luoghi della cultura. Sicuramente la percentuale estera è più bassa rispetto agli anni pre-pandemia, ma noi cerchiamo sempre anche di lavorare e incoraggiare il turismo di prossimità, provando a coinvolgere sempre di più le persone che vivono questi luoghi di cui noi abbiamo bisogno come alleati nella valorizzazione del territorio. Musei, quindi, non solo come luoghi turistici ma anche del territorio, per questo abbiamo riformulato gli abbonamenti e abbassato il prezzo”. Lo ha detto a LaPresse Gabriel Zuchtriegel, direttore degli scavi archeologici di Pompei.

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