Milano, 26 lug. (LaPresse) – I paragoni tra vaccini e green pass con la Shoah visti nelle piazze italiane sono “follie, gesti in cui il cattivo gusto si incrocia con l’ignoranza: siccome spero di non essere né ignorante né di avere cattivo gusto, non riesco a prendermela più di tanto. Dopo aver visto l’adorato viso di Anna Frank usato allo stadio (come adesivo antisemita dai tifosi della Lazio, ndr), non mi stupisco di nulla”. Così la senatrice a vita e sopravvissuta ai campi di concentramento Liliana Segre a ‘Pagine Ebraiche’.

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