Tokyo, 24 lug. (LaPresse) – I sei atleti italiani in isolamento fiduciario dopo la positività di un giornalista sul volo dello scorso 18 luglio verso il Giappone “possono continuare ad allenarsi e a gareggiare, effettuando un tampone molecolare sei ore prima della gara”, lo rende noto il Coni. Inoltre, all’interno del villaggio gli atleti, benché in isolamento fiduciario, continueranno a svolgere regolarmente tutte le loro attività propedeutiche alle competizioni olimpiche seguendo solo specifiche accortezze procedurali per quanto riguarda i pasti ed i trasferimenti agli impianti di gara. Viene ancora spiegato. Il Coni “si sta adoperando ai massimi livelli per garantire alle atlete e agli atleti, sfortunatamente coinvolti in questo disagio non causato dai loro comportamenti, le migliori condizioni, anche psicologiche, per superare rapidamente e senza aggravi questo particolare momento di difficoltà”. Per motivi di privacy il Comitato Olimpico non comunicherà i nomi delle atlete e degli atleti coinvolti.

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