Milano, 24 lug. (LaPresse) – “Cento persone alla deriva a largo della Libia. Siamo stati chiamati da un gruppo in pericolo. L’aereo Seabird di Sea Watch ha testimoniato l’intercettazione delle 100 persone in pericolo da parte della cosiddetta Guardia Costiera Libica. Come sempre, le persone vengono forzate a tornare in Libia, il posto da cui cercano di fuggire”. Lo scrive su Twitter Alarm Phone precisando che le persone a bordo dell’imbarcazione hanno avvisato che “il motore della barca non funziona e le persone dicono di stare vomitando. Abbiamo allertato le autorità e chiediamo soccorso adesso. Non ritardate i soccorsi”.

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