Roma, 22 lug. (LaPresse) – “Il Cts raccomanda ‘laddove possibile in termini di condizioni strutturali-Iogistiche esistenti nei presìdi scolastici, pagando attenzione a evitare di penalizzare la didattica in presenza… di mantenere il distanziamento interpersonale in posizione seduta’. Il distanziamento, quindi, continua a costituire misura prioritaria di sicurezza”. È quanto si legge nella nota operativa inviata dal ministero dell’Istruzione alle istituzioni scolastiche, con le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico per l’emergenza sanitaria per l’avvio del prossimo anno scolastico, il 2021/2022. “L’impossibilità di mantenere i necessari distanziamenti nelle aule non determinerà però l’automatica interruzione della didattica in presenza quanto, piuttosto, esigerà l’adozione delle altre misure, ormai ben note, di prevenzione del contagio. Ivi incluso l’obbligo di indossare mascheri ne chirurgiche nei locali chiusi – prosegue il documento -. Nella prospettiva della ripresa in presenza delle attività, ferma la tutela della riservatezza, il Cts raccomanda di assicurare l’osservanza dell’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie aeree in particolare per le persone non vaccinate e di garantire la tutela degli studenti le cui condizioni patologiche, pur consentendo la frequenza scolastica, li espongano a maggiori rischi associati al contagio da Covid-19”.

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