Roma, 22 lug. (LaPresse) – “Il Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica si è riunito stamattina per l’audizione, ampia e articolata, del direttore dell’Aise, Giovanni Caravelli. In particolare si sono approfonditi gli sviluppi della situazione in Libia, con riferimento specifico alla tempistica prevista dagli accordi di pacificazione e alla sua attuazione, con la perdurante presenza di attori stranieri che perseguono i loro obiettivi strategici, anche in riferimento alla Regione del Sahel e del Corno d’Africa, con possibili riflessi sui flussi di immigrazione clandestina e sulle fonti di approvvigionamento energetiche italiane. Inoltre, nell’audizione si è trattata la vicenda inerente il software ‘Pegasus’ e il suo eventuale utilizzo in Italia, nei confronti di cittadini italiani, accertando le modalità di rilevazione e di contrasto. Si sono approfonditi, infine, i temi inerenti la diffusione del Covid 19, alla luce delle ultime notizie in merito alla origine del virus; le forme di influenza softpower esercitate da Stati stranieri; le modalità di applicazione della direttiva sul comportamento della intelligence nei rapporti con altri soggetti, così come configurato nella legge 124/2007”. Lo rende noto il presidente del Comitato per la Sicurezza della Repubblica, senatore Adolfo Urso.

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