Milano, 15 lug. (LaPresse) – “Ci sono pareri discordanti anche tra i giuristi. Diciamo intanto che questo diventa di fatto un obbligo vaccinale, perché se ti impedisco l’esercizio di una serie di libertà se non sei vaccinato, ti sto obbligando a vaccinarti. Per l’articolo 32 della Costituzione è possibile, ma è necessaria una legge. Anche nell’articolo 2 si parla dei diritti ma anche dei doveri, che sono anche quelli di solidarietà sociale. Da parte di chi non si vaccina si fa il ragionamento: ‘non mi vaccino perché non mi fido, tanto si stanno vaccinando gli altri e quando si arriva all’80% si avrà l’immunità di gregge’. Oltre a essere un ragionamento egoistico è un discorso sbagliato, come se dicessi ‘non pago le tasse tanto c’è chi le paga e con i suoi soldi possono fare la manutenzione delle strade”. Lo ha detto a LaPresse il costituzionalista Michele Ainis, a proposito del dibattito sull’introduzione del green pass obbligatorio anche in Italia, come in Francia.

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