Milano, 15 lug. (LaPresse) – “Dipende tutto dalla ragionevolezza con cui si prendono certe misure. Se noi avessimo una situazione con ospedali stracarichi e moria dilagante, lì si può giustificare una misura estrema come l’obbligo del vaccino, ma non è questa la situazione adesso. Ho anche dei dubbi seri rispetto alla proroga dello stato d’emergenza di cui si parla, non c’è la situazione di un anno fa. La situazione di oggi può giustificare alcune restrizioni su diritti secondari ai non vaccinati, come vietare le discoteche o lo stadio. Così si sprona al vaccino senza renderlo obbligatorio”. Lo ha detto a LaPresse il costituzionalista Michele Ainis, in merito al dibattito sull’obbligatorietà del green pass.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata