Milano, 13 lug. (LaPresse) – Sul blocco degli sfratti “non è in gioco l’interesse di una categoria, ma la tenuta sociale del paese che sta uscendo faticosamente dalla crisi economica e sociale provocata dalla pandemia”. Lo ha detto a LaPresse Nino Falotico, segretario generale di Sicet Cisl, sindacato inquilini casa e territorio. “Anche il Decreto Sostegni bis – ha proseguito – si è dimostrato largamente insufficiente. Servono misure urgenti per affrontare l’immediato: garanzie e sostegni agli sfrattati che devono trovare una nuova abitazione; ulteriori risorse al fondo di sostegno all’affitto e al fondo per la morosità incolpevole; incentivi alla rinegoziazione dei canoni e ristori ai proprietari che subiscono il ritardo nei canoni”.

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