Napoli, 9 lug. (LaPresse) – “Federazione del centrodestra? Da qui al 2023 non lo so. Prendo atto della realtà e guardo alle cose sempre con una buona dose di pragmatismo e realismo”. Così Mara Carfagna, ministro per il Sud e la coesione territoriale, a margine dell’incontro con il candidato sindaco di Napoli Catello Maresca. “Berlusconi vuole il partito unico e la sua è una grande intuizione – spiega Carfagna – perché va nella semplificazione del quadro politico da tutti auspicata. Però Salvini non lo vuole il partito unico vuole la federazione, la Meloni non vuole né il partito unico né la federazione. Al momento non mi sembra che ci siano le condizioni per un partito unico o una federazione”. Carfagna poi aggiunge: “Penso che abbiamo il dovere di rafforzare l’anima moderata e liberale della coalizione perché anche in politica c’è un prima del Covid e un dopo Covid. I partiti sovranisti populisti sono riusciti a rappresentare le istanze di protesta e di cambiamento. Dal Paese – spiega il ministro per il Sud – ora si leva un’altra richiesta, un’altra istanza, quella di protezione e di serietà. Allora se c’è qualcuno che più e meglio di altri può rappresentare questa istanza io penso che questi siano i liberali e i moderati. Quindi bisogna lavorare in questa direzione”.

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