Roma, 8 lug. (LaPresse) – “Basta leggere il testo del nostro Pnrr depositato a Bruxelles per comprendere la solidità del Capitolo Sud. Gli 82 miliardi – cioè il 40% delle risorse territorializzabili del Pnrr e del Fondo complementare – non sono un’astrazione ma il frutto di un calcolo specifico, effettuato dal governo sulla base dell’esplicitazione della “quota Sud” di tutte le linee di intervento delle 6 missioni del Piano. Questa accurata ricognizione ha consentito di stimare anche l’impatto sul Pil e sull’occupazione del Mezzogiorno. Il risultato è stato messo nero su bianco nel Pnrr trasmesso al Parlamento e alla Commissione Europea. Il calcolo governativo è stato ritenuto solido e credibile da parte della stessa Commissione, che l’ha espressamente citato nella sua relazione di approvazione del Piano italiano”. Il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna ribadisce la portata degli investimenti destinati al Mezzogiorno dal Piano di Ripresa italiano. (Segue)

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