Milano, 8 lug. (LaPresse) – I carabinieri del Ros insieme al comando provinciale di Avellino hanno eseguito 2 misure cautelari in carcere, emesse dal tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, nei confronti di due indagati gravemente indiziati di aver fabbricato, portato in luogo pubblico e fatto esplodere, in concorso fra loro, per finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, un ordigno artigianale di “importante potenziale esplosivo” che aveva distrutto il portone blindato del Centro per l’Impiego di Avellino.

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