Roma, 7 lug. (LaPresse) – “Nella prima occasione pubblica dopo le recenti gravissime minacce rivolte al consigliere Nino Di Matteo da un boss detenuto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella mi ha incaricato di rappresentargli la sua affettuosa vicinanza e il forte impegno, da parte di tutte le istituzioni, nel contrasto della criminalità organizzata e la più ferma determinazione nel proteggere magistrati, forze dell’ordine e tutti coloro che sono esposti per l’azione coraggiosa contro la criminalità e le mafie. Avevo già avuto modo- personalmente – di manifestare nell’immediatezza al consigliere Di Matteo la nostra solidarietà, ma è il plenum la sede pubblica appropriata per dirgli che siamo tutti al suo fianco”. Così il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, David Ermini, in apertura del plenum.

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