Bruxelles, 7 lug. (LaPresse) – L’inflazione in Italia per il 2021 è prevista in crescita dell’1,4% nel 2021 e del 1,2% per il 2022. L’aumento dei prezzi al consumo è spinto dall’aumento del petrolio. Il grado di ristagno nel mercato del lavoro dovrebbe limitare il potenziale di effetti di secondo impatto e impedire che pressioni temporanee sui prezzi diventino radicate. Lo si legge nelle previsioni di crescita estive della Commissione europea.

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