Caserta, 6 lug. (LaPresse) – “Ben venga la visita ispettiva del ministero nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, anche se è un po’ tardiva. Tutto questo caos doveva essere gestito all’inizio, non dopo 14 mesi. Questo ha aumentato i dubbi, le perplessità. Come ad esempio la sospensione delle persone indagate, presenti quel giorno ma che per gli inquirenti non sono coinvolti in modo attivo nei fatti. Intervenendo al all’epoca, già si sarebbero potuti sgombrare dubbi che danno spazio a ricostruzioni fantasiose. Se fossero state disposte verifiche già lo scorso anno, oggi avremmo già delle risposte”. Così a LaPresse Emilio Fattorello, segretario nazionale del Sappe e responsabile della Campania, commentando l’arrivo degli ispettori nel carcere di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte violenze.

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