Parigi, 5 lug. (LaPresse) – “Se la storia diviene sempre più universale – prendendo atto dell’unità del genere umano – non possiamo pensare che a scriverla possano aiutare i canoni obsoleti del “sacro egoismo” delle ottocentesche rivoluzioni nazionali”. Così  il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all’Università Sorbona di Parigi. “Al netto della doverosa disponibilità a comprendere i diversi punti di vista e a rendersi conto della fatica di ogni costruzione, questa tesi rischia di mettere in ombra le autentiche finalità dell’esercizio di unità europea che sono, invece, inequivocabili”, aggiunge. Per Mattarella  “l’accrescimento della, comune, condivisa, sovranità europea è l’obiettivo: per esso occorre lavorare”.

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